Se stai valutando un intervento di isolamento termico per la tua abitazione, la scelta tra cappotto EPS o lana di roccia è il primo grande bivio che incontrerai. Non si tratta solo di una questione di prezzo, ma di prestazioni che influenzeranno il comfort della tua casa per i prossimi trent’anni. In Edilklima, supportiamo ogni giorno progettisti e privati in questa decisione, analizzando le caratteristiche tecniche di entrambi i materiali per garantire un risultato d’eccellenza.
In questa guida approfondita, metteremo a confronto ogni aspetto di queste due soluzioni, analizzando conducibilità termica, isolamento acustico, resistenza al fuoco e sfasamento termico estivo.
1. Le caratteristiche dei due sistemi a confronto
Per capire quale soluzione adottare, dobbiamo guardare alla struttura stessa dei materiali. L’EPS (Polistirene Espanso Sinterizzato) è un isolante sintetico, mentre la lana di roccia è un isolante minerale ottenuto dalla fusione di rocce vulcaniche.
Il cappotto EPS o lana di roccia offre prestazioni diverse a seconda dell’obiettivo primario. L’EPS grafitato (di colore grigio) è oggi il leader del mercato per quanto riguarda l’isolamento invernale puro. Grazie alla grafite, riesce a bloccare le radiazioni termiche, offrendo un valore di conducibilità ($\lambda$) molto basso, solitamente intorno allo 0,031 W/mK.
La lana minerale, d’altra parte, pur avendo una conducibilità leggermente superiore, eccelle in ambiti dove il materiale sintetico fatica: la protezione dal fuoco e il comfort acustico.
2. cappotto EPS o lana di roccia per il rumore esterno?
Se la tua abitazione si trova in una zona trafficata, vicino a una ferrovia o in un centro urbano rumoroso, la scelta del sistema isolante pende decisamente verso la fibra minerale.
Lana di Roccia: La sua struttura fibrosa a celle aperte è un fenomenale dissipatore di energia sonora. Funziona come una spugna che “mangia” il rumore, migliorando sensibilmente l’abbattimento acustico della facciata.
EPS: Essendo un materiale a celle chiuse e molto leggero, ha una massa ridotta e non offre un contributo significativo all’isolamento dai rumori aerei.
Per questo motivo, in Edilklima consigliamo spesso questa soluzione per condomini in contesti urbani, dove il silenzio interno è una priorità tanto quanto il calore.
3. Sicurezza antincendio e traspirabilità delle pareti
Un altro punto fondamentale nel confronto tra cappotto EPS o lana di roccia riguarda la sicurezza passiva dell’edificio. La lana di roccia è un materiale incombustibile (Euroclasse A1). Non brucia, non emette fumi tossici e può resistere a temperature superiori ai 1000°C. Questo la rende la scelta obbligata per edifici alti o per chi desidera il massimo della protezione.
L’EPS, pur essendo autoestinguente nelle versioni moderne, è comunque un materiale derivato dal petrolio che fonde in presenza di fiamme libere.
In termini di traspirabilità, il materiale minerale ha una resistenza al passaggio del vapore ($\mu = 1$) quasi nulla. Questo permette alle murature di smaltire l’umidità in eccesso con estrema facilità. Il polistirene è meno traspirante, ma se correttamente progettato con un adeguato sistema di ventilazione interna, non presenta rischi di condensa.
4. Lo sfasamento termico: cappotto EPS o lana di roccia durante l’estate
Nel 2026, con estati sempre più calde, non possiamo limitarci a pensare al freddo. Il concetto di “sfasamento termico” è vitale: indica quante ore il calore del sole impiega per attraversare il muro.
In questo caso, la densità del materiale gioca un ruolo chiave. La fibra di roccia è molto più densa e pesante (circa 100-150 kg/mc contro i 15-20 kg/mc dell’EPS). Questa massa maggiore permette di trattenere il calore solare durante il giorno e rilasciarlo verso l’interno solo di notte, quando la temperatura esterna è calata. Se la tua casa è molto esposta al sole, questo materiale ti permetterà di usare molto meno il condizionatore.
5. Analisi dei costi: quale materiale conviene?
Sotto il profilo economico, decidere tra cappotto EPS o lana di roccia vede l’EPS come soluzione più vantaggiosa. Il costo del materiale è inferiore e la posa in opera è più rapida perché i pannelli sono leggeri e facili da movimentare.
La lana di roccia richiede invece una manodopera più specializzata: i pannelli pesano di più, richiedono tasselli con anima in acciaio e cicli di rasatura più robusti. In media, un sistema minerale può costare dal 20% al 40% in più rispetto a un sistema in polistirene. Tuttavia, considerando la durata e i benefici acustici, molti clienti Edilklima lo considerano un investimento superiore nel lungo termine.
cappotto EPS o lana di roccia: La scelta definitiva per la tua casa
In sintesi, decidere tra cappotto EPS o lana di roccia dipende dalle tue priorità:
Scegli l’EPS grafitato se hai un budget definito, vuoi il massimo isolamento dal freddo e non hai problemi di rumore esterno.
Scegli la lana di roccia se cerchi il massimo comfort acustico, la sicurezza antincendio totale e una casa fresca anche in piena estate.
Passa a trovarci in una delle sedi di Edilklima Group. I nostri tecnici sono a tua disposizione per analizzare il tuo progetto e fornirti un preventivo dettagliato per il sistema isolante più adatto alla tua casa.