Le 10 regole d’oro per la pulizia di stufe e caminetti

10 regole d'oro per la pulizia di stufe e caminetti

Sai quali sono le 10 regole d’oro per la pulizia di stufe e caminetti? Continua a leggere per scoprirlo…

L’atmosfera del fuoco

Va detto che l’atmosfera della stufa o del caminetto è sicuramente la coccola giusta per affrontare l’inverno e per riscaldare quei pomeriggi uggiosi e tristi. Una bella tazza di cioccolata calda, il tepore del fuoco e un buon libro possono essere un ottimo rimedio per le giornate invernali…anche un calice di vino rosso e un po’ di risate non ci stanno male a definire questo quadretto.

Ma, se da un lato l’atmosfera che si crea è senza dubbio eccezionale, la manutenzione di stufe e caminetti certamente può risultare complicata se non si seguono i consigli giusti o se non ci si rivolge ai professionisti del settore.

Fare molta attenzione alla manutenzione

Va detto che, per fare in modo di poter godere in sicurezza l’amato fuoco domestico, c’è una regolare manutenzione da mettere in atto sia ordinaria che annuale. Molto spesso la scelta migliore è quella di affidarsi a un tecnico esperto che può provvedere alla manutenzione annuale da effettuare sia ad inizio che a fine stagione.

Ci sono però dei semplici consigli, delle regole d’oro per la manutenzione casalinga di stufe e caminetti che sono essenziali per non trasformare un piacere in un bel disastro domestico; lo dice anche il proverbio “con il fuoco non si scherza”.

Ecco per voi 10 semplici regole d’oro per la pulizia di stufe e caminetti:

  1. Tenere tappetti e materiale altamente infiammabile lontano dalla fiamma viva; una piccola scintilla fuori posto potrebbe costare l’intervento dei Vigili del Fuoco e far passare dei brutti quarti d’ora (nel migliore dei casi!).
  2. Utilizzare pellet certificato e legna di qualità (possibilmente secca!) e non superare le quantità di carico indicate nel manuale d’uso. Si evita così il surriscaldamento eccessivo con conseguente danneggiamento dei componenti interni.
  3. Prima dell’accensione, controllare che il braciere o i vari componenti siano nella loro corretta posizione e che non ci siano vecchi residui. Svolgere questa attività quando il fuoco è spento e raccogliere la cenere rimasta.
  4. Non lasciare la cenere in contenitori di plastica, potrebbe essere ancora calda e la plastica si potrebbe fondere. Smaltire subito i residui in appositi spazi.
  5. Attenzione ad usare l’aspirapolvere per aspirare la cenere: tra i residui ci potrebbero essere ancora delle braci e questo potrebbe danneggiare lo strumento usato e innescare un incendio.
  6. Svuotare il cassetto della cenere con regolarità.
  7. Pulire il vetro con appositi detergenti oppure, per una soluzione più green, usare carta di giornale bagnata con un po’ di acqua e cenere. Funziona per davvero!
  8. Giro fumi: rispettare le indicazioni fornite nel manuale di istruzioni.
  9. Affidarsi ad installatori professionisti ed evitare di accettare prestazioni da personale improvvisato.
  10. Ogni 50 quintali di legna e ogni 15 di pellet prevedere una pulizia del macchinario e del condotto fumario dal personale autorizzato.

Inoltre, è bene scegliere marchi leader del settore: il benessere di casa, la qualità dell’aria deve sempre rispettare gli standard! Ne va della salute di chi ci abita!

Affidarsi sempre a personale qualificato e a negozi del territorio che possono intraprendere con voi un percorso di scelta consapevole. Scegliere la stufa o il caminetto da acquistare è un inizio importante per trasformare l’atmosfera di casa e tutta la vostra quotidianità.

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