Con l’arrivo del freddo stufe e camini tornano protagonisti in casa, ma accenderli non è più una scelta libera da vincoli. Dal 15 ottobre 2026 in Lombardia sono applicabili nuovi requisiti per i generatori a biomassa più potenti e, come riporta Il Sole 24 Ore, chi non rispetta le regole regionali rischia multe da 500 a 5.000 euro. In Veneto, invece, dal 1° ottobre sono scattate le misure antismog per la stagione 2026-2027. Ecco cosa cambia, chi rischia la sanzione e come verificare se la tua stufa è in regola.
Stufe e camini: cosa cambia dal 15 ottobre 2026
In Italia non esiste un divieto nazionale di accendere stufe e camini: le regole sono stabilite da Regioni e Comuni e sono più severe nel Bacino Padano (Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna), dove l’inquinamento da polveri sottili è più critico.
La novità del 15 ottobre riguarda la Lombardia:
- i generatori a biomassa con potenza al focolare superiore a 35 kW devono rispettare limiti emissivi più stringenti e, nei casi previsti, essere dotati di accumulo inerziale e di sistemi di abbattimento delle polveri, con requisiti che variano in base all’altitudine del Comune (soglia dei 300 metri);
- per gli apparecchi fino a 35 kW le regole restano invariate fino al 15 ottobre 2027, quando è prevista un’ulteriore stretta;
- restano in vigore il divieto di utilizzo dei generatori sotto le 3 stelle e l’obbligo di almeno 4 stelle per le nuove installazioni.
Multe fino a 5.000 euro: chi rischia
In Lombardia il mancato rispetto delle disposizioni regionali comporta sanzioni amministrative da 500 a 5.000 euro. I controlli non guardano all’età della stufa, ma a classe ambientale, potenza, documentazione e manutenzione. In Veneto i divieti diventano operativi tramite le ordinanze dei singoli Comuni, che in genere prevedono sanzioni da 25 a 500 euro.
Classi a stelle: come capire se la tua stufa è in regola
Tutto ruota attorno alla classe ambientale definita dal DM 186/2017, che assegna ai generatori a legna e pellet da 1 a 5 stelle in base a emissioni e rendimento: più stelle significano meno polveri sottili. La classe è riportata nella certificazione ambientale o nel libretto dell’apparecchio; se non la trovi, chiedi al produttore o all’installatore. Le stufe più datate, prive di certificazione, non possono dimostrare il rispetto delle soglie e rischiano di restare spente proprio nei giorni più freddi.
Stufe e camini in Veneto: le regole per l’inverno 2026-2027
In Veneto le misure antismog valgono dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027 e dipendono dal livello di allerta PM10 comunicato da ARPAV: verde, arancio (dopo 4 giorni consecutivi oltre il limite di 50 µg/m³) e rosso (dopo 10 giorni consecutivi).
- Nuove installazioni: vietato installare generatori a biomassa sotto le 4 stelle.
- Livello verde: se in casa è presente un altro impianto di riscaldamento, nei Comuni con le ordinanze più restrittive, come Vicenza e Venezia, non si possono usare generatori sotto le 4 stelle; in molti altri Comuni la soglia è fissata a 3 stelle.
- Livello arancio e rosso: il divieto si estende alle classi superiori e a Vicenza e Venezia riguarda anche le stufe a 5 stelle, salvo che siano l’unico sistema di riscaldamento dell’abitazione.
- Temperature: in casa massimo 19 °C (con tolleranza di 2 °C), che scendono a 18 °C con allerta arancio o rossa.
Le soglie esatte cambiano da Comune a Comune: prima di accendere stufa o camino controlla l’ordinanza antismog del tuo Comune e il bollettino ARPAV del giorno.
Le deroghe per caminetti e uso occasionale
Alcune normative regionali prevedono deroghe per i caminetti fino a 10 kW al focolare usati in modo saltuario e a scopo ricreativo, ma l’uso occasionale da solo non basta: devono essere rispettate tutte le condizioni previste. I caminetti aperti restano gli apparecchi più inquinanti e i più esposti alle restrizioni.
Manutenzione e canna fumaria: i controlli da non dimenticare
- Pulizia della canna fumaria almeno una volta l’anno (in Lombardia anche ogni 4 tonnellate di legna o pellet bruciati, se si arriva prima);
- rapporto di intervento rilasciato dal manutentore e, dove previsto, registrazione nel catasto regionale degli impianti termici;
- libretto d’impianto aggiornato e certificazione ambientale sempre a portata di mano in caso di controllo;
- solo combustibili idonei: legna ben stagionata e pellet certificato di classe A1, mai legno trattato, verniciato o rifiuti.
Una stufa pulita e regolata scalda meglio, consuma meno ed emette meno polveri. Per approfondire leggi la nostra guida alla sicurezza e manutenzione di stufe e camini.
Stufa vecchia? Quando conviene sostituirla
Se il tuo apparecchio ha meno di 4 stelle o non è certificato, rischi di non poterlo usare proprio quando scattano le allerte smog. Un modello a 4 o 5 stelle consuma meno combustibile, riduce le emissioni e, se rispetta i requisiti previsti, può accedere a incentivi come il Conto Termico. Per scegliere il modello giusto consulta la nostra guida alla scelta della stufa; se invece vuoi abbandonare la combustione, valuta una pompa di calore aria-acqua.
Domande frequenti su stufe e camini
Posso usare il camino se è l’unico riscaldamento di casa?
In Veneto i divieti legati all’allerta smog non si applicano quando stufa o camino sono l’unico sistema di riscaldamento dell’abitazione, ma per le nuove installazioni restano obbligatorie almeno 4 stelle.
Le nuove regole lombarde riguardano anche le stufe domestiche?
Dal 15 ottobre 2026 la stretta riguarda gli impianti oltre 35 kW, quindi soprattutto caldaie a biomassa di grande potenza. Per le comuni stufe domestiche fino a 35 kW le nuove disposizioni scatteranno dal 15 ottobre 2027.
Dove trovo la classe a stelle della mia stufa?
Nella certificazione ambientale rilasciata dal produttore o nel libretto dell’apparecchio. In alternativa puoi chiedere al tuo installatore o rivolgerti a un nostro tecnico.
Vuoi sostituire la tua vecchia stufa con un modello certificato 4 o 5 stelle? Nei punti vendita Edilklima e allo showroom Nicolli Stufe trovi una selezione di stufe e caminetti a legna e pellet e tecnici esperti che ti aiutano a verificare classe ambientale e requisiti del tuo Comune. Ti aspettiamo in negozio.